|
|
September 29 Una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco ad un nero. Visibilmente turbata, chiama la hostess. "Che problema ha signora?" chiede l'hostess. "Ma non lo vede?" risponde la signora "mi avete messo a fianco di un nero! Non sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto". "Per favore, si calmi" dice l'hostess "Perchè tutti i posti sono occupati. Vado a vedere se ce n'è uno disponibile". L'hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi. "Signora, come pensavo, non c'è nessun altro posto libero in classe economica. Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c'è nessun posto, neanche in classe executive. Ci è rimasto libero soltanto un posto in prima classe." Prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, l'hostess continua: "Vede, e' insolito per la nostra compagnia permetta a una persona con biglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi a fianco di una persona sgradevole". E, rivolgendosi al nero, l'hostess prosegue: "Quindi, signore, se lo desidera, prenda il suo bagaglio a mano che un posto in prima classe la attende." E tutti i passeggeri vicini che, allibiti, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo.
Se sei contro il razzismo, copia e incolla questo intervento nel tuo blog... "L'unica razza che conosco è quella umana" September 23 É l'amore a chiuderti gli occhi sai ti fa sembrare che lei sia speciale
Mi chiedo spesso perchè è così complicato mi innamoro sempre di una lei che non mi ha mai considerato in fondo, sai, non chiedo molto solo una donna con cui crescere in sto brutto mondo niente ti fa soffrire più del rifiuto quando lei, col sorriso forzato, ti manda un saluto e non serve incazzarsi, si sa non fai altro che farti odiare di più di quanto lei non ti odia già e già, ti ritrovi a fare scemenze quasi a umiliarti pur di conquistarla, ma niente ti fa pesare il fatto che esce con te se la chiami è scocciata e tu non capisci mai il perchè per non parlare di quanto soffri a guardarla vicino ad un altro che può baciarla e toccarla dovrò piangere solo dentro affidando la mia guarigione nelle mani del tempo
Rit.: É l'amore a chiuderti gli occhi sai (lei ti sta solo usando) ti fa sembrare che lei sia speciale (ma non è così, lei non è così) è l'amore a chiuderti gli occhi sai (lei ti sta solo usando) ti vuole illudere che sia speciale (ma non è così)
Quando non sa con chi uscire, se mi chiama, lo so come uno scemo la raggiungo e non riesco a dirle di no eh no, mi illudo che abbia capito di amarmi ma appena troverà di meglio smetterà di cercarmi e adesso mento a me stesso dicendo in replica che è un bene che non stiamo insieme perchè non mi merita bravo, ma chi voglio prendere in giro se tornasse le perdonerei tutto come un cretino ti chiedi dove hai sbagliato e non vedi come ti butti via per qualcuna che non ti ha mai amato verresti riuscire a non cercarla, dillo ma è più forte di te, le fai quel maledetto squillo squillo a cui purtroppo non risponderà e la paranoia, lentamente, sicuro ti ucciderà lo sai, quant'è complesso l'amore una fede al dito non basta se non hai fede nel cuore
Rit.
Lo vedi ormai, non sei più niente non soffocherai più i miei pensieri, ti ho cancellata per sempre lo vedi ormai, non sto male più so che vicino avrò gli amici già pronti a tirarmi su lo vedi ormai, non sei più niente anche se ti vedrò con un altro, mi troverai indifferente lo vedi ormai, non sto male più ho riacquistato il sorriso che mi avevi rubato tu lo vedi ormai, non ci sarai..
Rit.
Ti piace parlare eh?agli scemi li lascio parlare.. Ti piace parlare eh?a voi scemi vi lascio parlare...
Risparmiami i dettagli, valli a dire agli altri, ogni volta che ti incontro parli parli parli, Ogni volta fra sondo chi c’ho davanti, se non è per una cosa di soldi non disturbarmi, calmi più vi agitate più so che fingete, siete quelli che non partono mai, voi vi spingete Zio, dov’è il coraggio non sei te stesso, non mi interessa che sei il boss dello spaccio hai fatto sesso e come l’hai messa oh, Vi sgamo dagli occhi, gesti e modi di camminare, solo il 10% della comunicazione verbale, flow, annacquato come i cocktail del tuo locale la polvere fra, la fa il tuo cd sullo scaffale, Poco credibile non ti pare? Come la frase “Uhm è stato speciale” ma, detta dalle puttane l’era della comunicazione e le bugie hanno ragione se ci ragioni un codardo quante volte vuole;
Rit. E la tua erba è più fresca faccio sisi con la testa Conosci a uno che pesta faccio sisi con la testa Ieri eri il re della festa faccio sisi con la testa Sempre una donna diversa faccio sisi con la testa
Come rocce le ladies la tua mi suona baby ai fans bamboccetti e ti guaccano ai concerti tengo la giacca clan parlo solo concetti non parlo 3 lingue ma so 4 dialetti 40 in entourage hai visto quanti siamo dibino giù a Catania fino a Secondiniano dove mi metti sto se c’hai da dire ascolto e mi rispettano e io rispetto loro.
Tu non sei il capo e non hai il capo adatto a fare il capo e niente il capp non hai mai visto un kappa e fra con me sei caput da capo inverto le consonanti e sei pacco Vuoi fare il narcos ma non sei paco non mangi tacos dici che è buona ma poi c’hai il talco fai le consegne fra ma non porti il pacco ma poco poco con 4 amici al parco E vai nel club col bling bling opaco l’hai preso a Napoli e ti hanno fatto un pacco e vai a strusciarti in pista ma non hai il pacco tiri e ritiri piste e ti si è ritirato. Non fare il ninja perché non sei il capo non hai il ferro né il nunchaku però mi hai seccato io lo so che fai l’incazzato ma non sei incazzato che fai il duro col tatoo ma per lei sei tato
Rit. Muovevi chili di erba faccio sisi con la testa Quella c’aveva la sesta faccio sisi con la testa Fai cento chili in palestra faccio sisi con la testa Il tuo quartiere è il più gangsta faccio sisi con la testa
Sei così piccolo quando fai grosso così ridicolo quando fai il grosso io sono la carne vicino all’osso Fanno quelli che le danno ma poi non le danno e fanno quelle che la danno ma poi non la danno non c’è niente inventato senza niente testato solo con l’attestato solo contro sto stato la collana di EG l’ho presa in strada a 2g ora mi vesto Ellergy ma mi vestivo energy le cose + belle sono quelle che non si dicono chi parla a rotelle invece ha scritto in fronte il pericolo è la vita dei gangster non quella che fanno i rapper sa solo due tragiche conseguenze la galera o bang bang.
Come rocce le ladies la tua mi suona baby ai fans bamboccetti e ti guaccano ai concerti tengo la giacca clan parlo solo concetti non parlo 3 lingue ma so 4 dialetti 40 in entourage hai visto quanti siamo dibino giù a Catania fino a Secondiniano dove mi metti sto se c’hai da dire ascolto e mi rispettano e io rispetto loro
Dedicato a tutti quelli che vogliono fare gli eroi e a tutti quelli che vogliono fare i cowboy non venite a raccontarle a me certe cazzate. Ti piace parlare eh?
**SPeRo Ke NeSSuNo Si SeNTa ToCCaTo... aNKe Se SiCuRaMeNTe QuaLKe NoMe Di PeRSoNa C'è L'Ho iN MeNTe oGNi VoLTa Ke SeNTo QueSTe PaRoLe... Ma iN FoNDo è SoLo uNa CaNZoNe Di MaRRaCaSH...e NoN CReDo Ke Lui CoNoSCa Le PeRSoNe a Cui Mi RiFeRiSCo io... QuiNDi Se LeGGeNDo Ti SeNTi PReSo iN CauSa.. NoN PReoCCuPaRTi... Sei iN BuoNa CoMPaGNia...!!!** September 16
IL RAPPORTO SESSUALE PERFETTO SECONDO LA DONNA Lei arriva a casa di lui con 45 minuti di ritardo, ampiamente giustificato dalla scelta del vestito. Lui la riceve in smoking, musica soft, luce soffusa proveniente da candele profumate, e un enorme mazzo di rose rosse offertole in ginocchio. Lei sorride soddisfatta e accetta l'omaggio floreale.
A tavola, cena preparata da lui: carpaccio di pesce spada, tagliolini al tartufo bianco, aragosta alla griglia e champagne, il tutto in porzioni calibrate per la dieta di lei. Finita la cena, regalino: anello di brillanti dentro la coppa di champagne che le offre mentre l'accompagna in salotto vicino al caminetto. Lei accetta con un sorriso.
Lui accende l'impianto stereo, diffondendo per la casa la sua canzone preferita. Ballo lento stretta al suo petto ampio e caldo. Poesia d'amore scritta appositamente per l'occasione, sussurrata all'orecchio. Labbra che si sfiorano e poi finalmente si incontrano in una passione senza fine. Le mani di lui, mantenute da una sessione di manicure, scorrono gentili sul corpo di lei.
Abbandono tra le sue forti braccia. Lui la solleva e la porta, sempre guardandola negli occhi, in camera, dove li aspetta un enorme letto a baldacchino bianco con cuscini dappertutto. La spoglia lentamente con baci leggeri su tutto il corpo e l'adagia dolcemente sui cuscini. Lui si spoglia come uno spogliarellista professionista. Il corpo statuario di lui scivola sul corpo di lei e si sofferma con la bocca nella sua intimità.
Lei raggiunge l'apice del piacere almeno un paio di volte, cercando di trattenere le sue sedate voglie. Piatto forte: la sua perfetta virilità la riempie; lei rilassata, lui fa tutto il lavoro, con dolcezza e abilità. Lei raggiunge parecchi orgasmi, in attesa di quello del suo uomo. Lui la riempie di complimenti, lei si sente bella come un angelo e focosa come un diavolo. Si appaga quando vede che con le sue grazie riesce a far raggiungere l'orgasmo anche a lui.
Lui si sdraia nel letto al suo fianco e inizia una pratica di coccole, grattini e bacini che continuano anche durante il sonno di lei. Sonno profondo da bambina. La mattina dopo colazione fumante servita direttamente a letto.
IL RAPPORTO SESSUALE PERFETTO SECONDO L'UOMO Arriva a casa di lei, che gli apre la porta vestita di pizzo nero, reggiseno a balconcino (quarta abbondante) e giarrettiere senza mutande. Si mette a quattro zampe e lo accompagna direttamente in camera da letto.
Dopo aver miagolato, si lecca le labbra e apre la bocca invitante. Lo sventrapapere esce dalla tana fiero e scattante; spontaneo "oooh" di ammirazione di lei, che aggiunge: "Oddio che bestia! Ma ci starà dentro?". Aperitivo alla bolognese (fellatio) di 10 minuti, senza orgasmo, con lei che mugola, gli prende le mani e se le mette sulla testa chiedendo di essere usata; primo orgasmo di lei, senza alcun contatto fisico.
Schiocco delle dita di lui e lei si alza in piedi. Altro schiocco: i pochi indumenti rimanenti cadono a terra. Prima penetrazione: lui sta in piedi e se la carica addosso; lei spalanca gli occhi incredula di tanta virilità; lui la regge per un quarto con le braccia e per tre quarti con il pene. Durata 18 minuti, durante i quali lui la porta in giro per la casa e guarda qua e là, tanto per ambientarsi.
Cambio posizione: alla pecorina, 23 minuti, lei con i gomiti appoggiati al tavolo: piatti e bicchieri cadono a terra. Lei ha un orgasmo ogni 30-40 secondi, con ululati che confermano a tutto il condominio la possenza virile del vero maschio latino.
Altra posizione: a terra, stile missionario con varianti acrobatiche, totale 38 minuti. Lei si frattura un'ulna contro un mobile ma gode talmente tanto che non se ne accorge.
Nuovo cambio: smorzacandela, 45 minuti. Lei urla, si sente posseduta come non mai e implora di continuare. Al quarantesimo orgasmo avviene il miracolo dell'eiaculazione femminile gridando di vedere la Madonna.
Lui va in cucina e si beve un paio di zabaioni e prende alcune fialette di carboidrati a rilascio immediato, per recuperare le forze. Sono passate due ore di rapporto continuato e, nonostante la pausa, lei si scusa che "le brucia un po'", e gli strizza l'occhiolino, facendo intendere che ci sono anche altre strade disponibili.
Sodomia, 21 minuti: lei viene altre venti volte e lo implora di sculacciarla perché è una cattiva bambina. Le sculacciate vengono elargite generosamente mentre in TV la squadra del cuore vince il derby 5-0.
Gran finale: pompino stile "gola profonda" sotto la doccia. Fuochi di artificio e applausi fragorosi di tutti gli abitanti del quartiere.
Riposo del guerriero: birra doppio malto gelata mentre guarda i gol, lei in ginocchio e febbricitante di piacere gli sussurra che si è sentita una vera donna per la prima volta in vita sua. Lui di tutta risposta emette un rutto fragoroso che le spettina i capelli, lei si eccita e implora di poter eseguire una nuova fellatio, cosa che le viene concessa con magnanimità. Dormita epocale con russata e scoregge tonanti.
LA REALTA' DEI FATTI Si conoscono in una discoteca dove ballano il merengue di giovedì sera. Escono ed entrano nella FIAT Punto di lui e iniziano a pomiciare. Fiato di lui: due margarita e due tequila sunrise. Fiato di lei: dodici sigarette. Praticamente una distilleria clandestina che lecca un posacenere.
Lui le mette le mani addosso, saltando scrupolosamente il collo per afferrarle con forza il seno; a lei non dà propriamente fastidio, anzi ricambia vagamente con delle strofinate sulla coscia di lui. Lui la crede eccitata, si sbottona i pantaloni, le mette una mano dietro la nuca e cerca di spingerle la testa verso il basso; il collo di lei diventa marmoreo come quello di Mike Tyson quando riceve un diretto. Lui insiste poco, poi i crampi al bicipite gli fanno intuire che sia il caso di smettere e decide di pomiciare ancora un po'.
Illuminazione di lui: "Se gliela lecco io, lei non potrà rifiutarsi di ricambiare". Scavalca i sedili, mette accidentalmente in folle col ginocchio ed è costretto a tirare in fretta il freno a mano prima di finire in fondo al parcheggio. Con il culo sposta lo specchietto retrovisore e col piede alza il volume dell'autoradio al massimo spostando peraltro la frequenza su Radio Maria; si becca quindi un rosarione polifonico a squadre con la stessa rumorosità di un jet in decollo.
Si fionda tra le gambe di lei e le alza la gonna. Cerca di infilarle la lingua da qualche parte, ma complice la cellulite a materasso e il tanfo di gnu in putrefazione il compito è arduo. Alla fine riesce a trovare qualcosa che a naso assomiglia a una vagina, ma la barba incolta nonché la palese inettitudine rendono l'esperienza scarsa. Lei reagisce freddina, lui capisce che il pompino è ormai un miraggio.
Nuovo piano: lui si alza con sguardo da mandrillo, estrae il portafoglio e cerca di tirar fuori un preservativo che non vede la luce del sole da anni. Fallisce il primo tentativo di apertura del preservativo perché gli scivola sotto il sedile. Fallisce il secondo perché lui si mangia le unghie e non riesce ad aprire la bustina. Lei in un momento di compassione gli apre il preservativo. Lui estrae fiero il suo membro. Lei lo guarda e gli passa il preservativo annunciando che non ha una manualità certosina sufficiente per metterglielo. Dopo vari tentativi lui riesce a infilarsi il preservativo, e osserva fiero che gli arriva a metà, senza realizzare che l'ha messo al contrario.
Lui si mette in qualche modo sopra di lei e inizia a pompare come un forsennato. Lei lo lascia fare per un minutino, poi gli fa notare che in realtà non l'ha ancora penetrata. Inizia la penetrazione. Venti secondi intensissimi. Orgasmo di lui. Riposo del guerriero: lui ansima sudato sopra di lei; lei infastidita cerca la manovella del finestrino per liberarsi dell'odore acre delle ascelle di lui.
Lui si rimette a posto, si controlla i capelli al finestrino, la guarda e ha anche il fegato di chiederle: "Ti è piaciuto?". Romanticismo bruscamente interrotto dalla testa del guardiano notturno che spunta dal finestrino; accensione del motore e sgommata veloce (ma il guardiano ha preso il numero di targa).
Conclusione: lui si vanta con gli amici di aver rimorchiato una strafiga e di essersela trombata per bene, lei confessa all'amica del cuore di aver conosciuto un ragazzo carino ma di non averci combinato niente perché non se la sentiva. September 02 NoN Ho MeSSo uN TiToLo XKè NoN SaPRei CHe SCRiVeRe...
STo aGGiuNGeNDo FoTo e ViDeo a QueSTo BLoGGHiNo... Ke PiaN PiaNo PReNDe uNa FoRMa QuaSi DeFiNiTA...!!
Le FoTo RiGuaRDaNo... VaCaNZe a RiMiNi 2008.. iN aSSoLuTo Le Più DiVeRTeNTi DeLLa Mia ViTa...!!
DaViDe... iL Mio SoCio!!..
TuTTi i Miei Più GraNDi aMiCi... Da STeFaNo "NeMo" a BePPe... a LuCa... DaNY... DaRio...DeSY... GiuLieTTiNa.. Ke CoN DaViDe FaNNo La "SaNDRa&RaiMoNDo S.P.A."...
e Poi C'è MaRy...............
Ke DiRe Di QueSTa RaGaZZa...???
iN 5 GioRNi Ha ReSeTTaTo iL Mio CeRVeLLo e Si è FaTTa VoLeR BeNe...
TeSò... Te VoJo BeNe... aNke Se "Me KiaMi PaRioLiNo..."...;)
sotto c'è il video della sera ke ci siamo conosciuti.. la prima sera di vacanza a rimini...
con Chiara che da spettacolo... e canta x Beppe... (i segni premonitori del destino...ahah)...
|